| Storia e Obiettivi |
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Il Circolo della Colonna è stato lanciato nell’estate del 2005 su iniziativa di un gruppo di amici attivi nelle associazioni milanesi di giovani professionisti/imprenditori ed in Università, uniti dal gusto della politica e desiderio di contribuire allo sviluppo economico e sociale dell’Italia.
Il desiderio di fondare il Circolo è nato dalla consapevolezza della penuria di luoghi di approfondimento politico e confronto informale con i protagonisti dell’attualità. Inoltre, i soci fondatori hanno voluto creare un ambito dedicato alla giovane comunità degli affari di Milano, per sensibilizzare la classe politica su delle istanze poco rappresentate dai partiti.
Infatti, lo scenario istituzionale italiano è poco rappresentativo della generazione post-sessantottina. Anzi, l’attuale classe dirigente si è formata prevalentemente prima della caduta del Muro di Berlino. Pertanto, l’aggregazione di un gruppo significativo di trenta-quarantenni attivi professionalmente, che condivide gli stessi valori di fondo e vuole formarsi politicamente, può costituire uno piccolo stimolo per contribuire allo svecchiamento della classe dirigente in Italia.
Un altro aspetto qualificante del Circolo è il desiderio della scoperta di nuove idee e modelli politici per interpretare il cambiamento e anticipare alcuni fenomeni. A questo proposito il Circolo della Colonna ha adottato una politica di inviti indipendentemente dalle tendenze politiche dei relatori. Il criterio prevalente è stato lo spessore intellettuale e l’attinenza all’attualità del relatore per poter ragionare con spirito critico e innovativo sui contenuti.
I temi chiave che il Circolo della Colonna ha approfondito nel suo primo anno di attività sono il rilancio della città di Milano e la sua proiezione internazionale, la modernizzazione delle istituzioni nazionali, la competitività dell’economia italiana, la diffusione dei principi di merito e di competenza nel pubblico e nel privato, l’intensificazione del processo di integrazione europea anche a livello politico.
Gli aderenti al Circolo passano attraverso un processo informale di selezione che prevede l’invito alle cene da parte di un socio e la manifesta accettazione dello stile e dei valori di riferimento del Circolo. La strategia relazionale dei soci fondatori è quella della crescita graduale di una comunità dove i membri si conoscono tra loro, intensificano le loro relazioni e maturano un approccio comune.
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